Monza Rally Show – Arrivo

Arrivato al termine di questo meraviglioso fine settimana in splendida compagnia dei miei compagni di team e dei miei tifosi.
Per quanto riguarda la gara abbiamo pagato un minuto, potevamo concludere con qualche posizione in più ma dovevamo togliere un po’ di ruggine. Infatti nella seconda parte abbiamo migliorato con i tempi.
Devo ringraziare prima di tutto la Magneti Marelli Checkstar per avermi permesso di partecipare a questa manifestazione, faccio i complimenti ai miei compagni di squadra Luca Pedersoli e Tony Cairoli, oltre che ai rispettivi navigatori, per le prestazioni e i risultati ottenuti.
Grazie a Sergio Remondino, che per la prima volta si è trovato alle prese con le note in una gara ufficiale, non era semplice.
Ultimi ma non per importanza, i tifosi, che sempre mi sono vicini e mi fanno sentire il loro calore e la loro vicinanza in ogni manifestazione dove sono presente.

A presto.

Miki

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Monza Rally Historic Show 22-24 Novembre 2013

Miki Biasion, per l’occasione navigato dal giornalista di Autosprint Sergio Remondino, sarà al via del Monza Rally Historic Show al volante di una Lancia Rally 037 con i colori Magneti Marelli Checkstar.
Un occasione per tutti gli appassionati di poter vedere, nella stupenda cornice dell’autodromo di Monza, le vetture che hanno fatto la storia dei rally.
Il via della gara Venerdì alle 16.03 con due prove speciali, sabato cinque prove e le ultime due domenica mattina, con la conclusione alle ore 10.42 per il primo equipaggio.
Per tutte le notizie e le informazioni della gara direttamente sul sito della manifestazione.
Che dire, vi aspettiamo, lo spettacolo è assicurato.

L’intervista di Miki su Autosprint di questa settimana in vista del Monza Historic Rally Show.
“Correre a Monza con i colori del giornale che ha seguito la mia carriera fin dai primi passi mi fa un piacere immenso, così come sono contento di correre con Sergio Remondino: ci conosciamo fin dagli inizi delle nostre rispettive carriere!
Ed è la prima volta, tengo a sottolinearlo, che corro non con un navigatore professionista: va bene così, perché andremo a Monza per fare dello show, per divertire il pubblico e incontrare i tanti miei tifosi e amici che nei rally tradizionali non ho mai avuto il tempo di frequentare.
So che guidare di traverso a Monza è penalizzante per il cronometro, ma un rallista va lì soprattutto per dare spettacolo!
La 037 in gara non l’ho mai più guidata, quindi parliamo di 28 anni fa… Inoltre, quella che corre oggi è profondamente diversa perché per poter correre nelle storiche è stata largamente modificata, con un altro roll-bar, dunque diversi valori di rigidità e con un assetto di conseguenza radicalmente cambiato. Pazienza, chiederò consigli al mio compagno di squadra Luca Pedersoli.”

The interview of Miki on Autosprint this week ahead of the Historic Monza Rally Show .
“Racing at Monza with the colors of the newspaper that has followed my career from the very beginning gives me an immense pleasure, as I’m happy to be racing with Sergio Remondino: we’ve known ourselves since the beginning of our respective careers!
And it is the first time, I want to emphasize that I won’t run with a professional navigator : that’s okay, because we’re going to Monza to do the show, to entertain the audience and to meet so many of my fans and friends that I never had the time to attend in the other rallies.
I know I drive sideways, but a rally driver goes there mainly for show !
The 037 in the race, I haven’t driven it since 28 years… Also, the one that runs today is different because in order to run in the incumbents have been extensively modified , with another rollbar, corresponding to different values rigidity and with a trim consequently radically changed. Patience, ask advice to my teammate Luca Pedersoli . ”

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11° RallyLegend 2013

Arrivati al termine anche di questa edizione del RallyLegend. Sinceramente mi aspettavo qualcosa di diverso, essendo in gara, tornando a misurarmi con il cronometro.
Purtroppo un problema al motore, poco dopo lo start della prima speciale, ci ha costretti al ritiro e continuare la manifestazione come apripista.
Però questo non ci ha tolto la bella soddisfazione di poterci divertire, io e Carlo Cassina, immersi nella splendida cornice di pubblico di San Marino. Ho sentito il calore di tutti i tifosi, anche non essendo in gara, che ad ogni passaggio ci incitavano. Spero si sia fatto del nostro meglio per far divertire gli appassionati.
Grazie a tutti, a presto rivederci.

Miki
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11° RallyLegend 2013 – presentazione

Tutto pronto per l’undicesima edizione del RallyLegend, oggi giornata di ricognizioni e note, da domani si inizia a fare sul serio.
Quest’anno Miki Biasion ha deciso di tornare alla competizione vera e propria, in gara, contro campioni del rallysmo internazionale e del nostro paese, Auriol, Trelles, Alen, Lucky, Pedersoli, Noberasco, solo per citare i primi in ordine di partenza.
Miki partirà con il numero 1 e  dividerà l’abitacolo con Carlo Cassina, un ritorno il loro dopo la splendida vittoria al Portogallo 1988, sempre con la Lancia Delta Integrale questa volta targata Check Star Magneti Marelli.
Lo start domani, venerdì 11 alle ore 19.30 con quattro prove speciali, sabato sei speciali e la conclusione domenica alle ore 12 dopo aver percorso gli ultimi quattro tratti cronometrati.
L’adrenalina è al massimo e tutti i concorrenti sono pronti per regalare spettacolo al pubblico, che si preannuncia come sempre numerosissimo.
Nei prossimi giorni le news in continuo aggiornamento della gara.
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30° Rally Città di Bassano

Gran bel fine settimana trascorso a fare l’apripista nella mia gara di casa. Una grande occasione ed un immenso piacere poter nuovamente condividere l’abitacolo con Tiziano.
Abbiamo sentito il calore del pubblico sin dalla partenza a Bassano il venerdì sera, dove abbiamo fatto la passerella con la 037.
Sabato, su tutto il percorso, ad ogni curva, sembrava di essere tornati indietro nel tempo. Vedere la gente che si sbraccia e che continua a farti il tifo è un emozione indescrivibile. Grazie di cuore a tutti gli appassionati.
Appena il tempo di fermarsi e giovedì si riparte in gara al Rally Legend, questa volta con accanto Carlo Cassina.
Vi aspetto numerosi sulle prove.
ciao

Miki

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Lancia Stratos – Fiat 131 Abarth

Quando la Stratos gareggiava e vinceva, io ancora correvo in moto. Ma mi interessavo un po’ a tutte le specialità motoristiche ed ero soprattutto attratto dalla tecnica per cui, vedere la “bete-a-gagner” in azione sulle strade del Rally Campagnolo e del San Martino non mi lasciò indifferente: sì, è la Stratos che mi ha fatto innamorare dei rally e ancora adesso, a trenta e più anni di distanza, è un oggetto affascinante.
E’ l’unica automobile che vorrei avere in salotto.
Come la Porsche, era ed è una di quelle auto senza tempo e difatti è attuale ancor oggi: pochi ritocchi e farebbe girare la testa a tutti in qualsiasi salone dell’auto.
In più, era danntamente competitiva e, immagino che pilotarla doveva essere un piacere immenso per ogni pilota.
Quella che all’inizio era solo una “dream-car” è diventata una formidabile arma nelle corse grazie all’impegno di un manipolo di uomini che avevano il talento, le conoscenze e l’epserienza per trasformare qualsiasi oggetto con un motore e quattro ruote in un mezzo vincente.
L’avevano già ampiamente dimostrato in precedenza con vari modelli e hanno continuato a farlo anche negli anni successivi. Soprattutto con la 131 Abarth.
Derivata da una tranquilla berlina per famiglie, ha rappresentato una svolta molto importante per il rallismo.
Dopo gli anni dell’Alpine e della Stratos, berlinette nate per correre, fra i dirigenti dei grandi costruttori cominciò a farsi larglo l’idea che, per esaltare l’immagine di una marca, sarebbe stato più utile far correre delle vetture simili, molto simili, a quelle di grande serie che tutti potevano avere: vincere è certamente sempre importante, ma farlo senza schierare vere macchine da corsa paga di più in termini di ritorno.
E la 131 ha vinto parecchio: tre mondiali costruttori e un mondiale piloti con Walter Rohrl. Ha fatto la sua parte, insomma.
E l’ha fatta molto bene, lasciando un segno indelebile nella storia dei rally.
Anche se capisco che per i campioni di allora, abituati a maneggiare la Stratos, non dovette esser facile accettare di mettersi ai comandi della 131: chi corre, da sempre e per sempre, vorrebbe sempre avere il massimo e ogni passo indietro è traumatico.
Lo so bene per aver vissuto qualcosa del genere quando dai Gruppo B si dovette passare ai Gruppi A che di cavalli ne avevano si e nò la metà…

Miki
1977 RAC Rally Lancia Stratos HF Sandro Munari rohrl 131

I Finlandesi volanti

Brutti clienti… Sono pochi, abitano in un paese nel quale non si costruiscono automobili e che, pur celebre per i suoi architetti, non ha mai avuto grandi designers nel settore motoristico, ma nelle corse – tutte, non solo nei rally – riescono sempre ad essere grandissimi protagonisti.
Perchè i finlandesi vincano con tanta frequenza su strada e in pista, me lo sono chiesto tante volte e alla fine mi sono convinto che alla base dei loro continui successi ci sono molte componenti, diverse fra loro e tuttavia tutte importanti.
A cominciare dall’ambiente in cui crescono: il clima infatti rende molto difficile e per diversi mesi impossibile, praticare sport all’aperto e questo, in un certo senso, li obbliga a trovare alternative al calcio o al tennis.
E una è proprio guidare sulla neve e sul ghiaccio, acquisendo fin da piccoli una sensibilità particolare a dominare un’automobile anche dove il grip è limitatissimo.
E’ una dote preziosa che nel tempo ha permesso loro di seguire la naturale evoluzione che oramai da diversi anni permette ai migliori di loro di andare dannatamente forte anche sull’asfalto.
Anche perché, quando si ha un gran controllo del mezzo, non è poi tanto difficile imparare a seguire le traettorie ideali in modo di essere veloci anche dove la tenuta di strada è decisamente alta.
Ma credo che anche la loro voglia di vedere posti nuovi e misurarsi con gente diversa abbia una certa importanza.
Come tutti sono legatissimi alla loro terra dove prima o poi tornano definitivamente, ma non è un caso se per lunghi periodi, Hannu Mikkola, Markku Alen e gran parte degli altri flying finn che ho frequentato, facevano base in qualche località mediterranea e non era finta la loro sorpresa ogni volta che scoprivano paesaggi nuovi, fossero quelli della Costa Smeralda o di Madeira…
Correre in luoghi tanto affascinanti per loro era uno stimolo in più, un qualcosa che li portava istintivamente a dare ancora di più.
Anche la loro mentalità influisce, come influisce, penso, il fatto che per mesi e mesi in Finlandia a metà pomeriggio scatti il…coprifuoco.
Per noi, rintanarsi a casa alle cinque è inconcepibile anche nelle giornate più fredde, per loro è invece normale e avere meno occasioni di distrazioni fa sì che si concentrino maggiormente sui loro obiettivi.
Brutti clienti, sì. Ma fondamentali per far crescere la popolarità dei rally e anch’io, come tantissimi altri appassionati, da ragazzino andavo sulle strade del Sanremo per vedere in azione Ari Vatanen e gli altri.
Non importa se poi a vincere le prove era Tony Fassina, lo spettacolo lo facevano loro con la loro guida funambolica!

Miki
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Rally of Otago 2013 – L’arrivo

Terminata questa piacevole avventura con un quinto posto. Siamo sempre stati nelle prime posizioni, cercando di affinare l’affiatamento con la vettura.
Oltre alle spettacolari prove, è stata una manifestazione dove si sente il l’elevato calore del pubblico, presente sulle prove, nei trasferimenti e all’arrivo.
Bello vedere che anche a distanza di anni, sia per me che per Fabrizia, i tifosi si ricordano benissimo di quando venivamo in questi luoghi per le gare del Mondiale Rally. La passione per questo sport è molto alta qui.
Continuo a ringraziare Fabrizia per avermi coinvolto in quest’avventura, la presenza costante dei tifosi, ti serve per continuare ad essere presente in qualsiasi manifestazione riguardante il motorsport.
Tra poco rientreremo in Italia, con il sorriso e ringraziando l’organizzazione, gli altri equipaggi ed il meraviglioso pubblico per questi giorni.

Ciao

Miki

L’ordine d’arrivo:

1 Neal Bates / Coral Taylor, Toyota Celica RA40, 2h36m00.8s
2 Derek Ayson / Andrew Graves, Ford Escort FJ2000, 56,9 s
3 Dean Buist / Andrew Bulman, Ford Escort RS1800, +1 m22.0s
4 Jeff Judd / Malcolm Read, Ford Escort RS1800, +3 m09.5s
5 Miki Biasion / Fabrizia Pons, Porsche 911 RS, +5 m01.8s
6 Jeff David / Concessione Geelan, Porsche 911, 5 m40.6s
7 Stewart Reid / Iain Stewart, Ford Escort RS1800, 7 m53.1s
8 Graham Fergusson / Beda O’Connor, Ford Escort RS1800, 9 m50.9s
9 Roger Townshend / Richard Atkinson, Ford Escort RS1800, +13 m25.4s
10 Kayne Barrie / Jason West, BMW Hartge H5, +13 m25.6s
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Rally of Otago 2013 – Day 1

E’ stata una giornata decisamente impegnativa, con avversari molto competitivi, le prove bellissime e decisamente veloci, siamo in quinta posizione. Abbiamo cercato di prendere un buon ritmo, migliornado la conoscenza della vettura prova dopo prova.
Neal Bates ha dominato la prima giornata, veramente bravo. Un grazie a Fabrizia, che avendo già fatto questa gara negli ultimi anni, è stata fondamentale nei consigli su come affrontarla.
Ci stiamo divertendo molto, è una gara che ci fa tornare indietro con il giusto spirito che si deve avere nelle competizioni.
Domani, ci aspettano otto prove speciali, partiamo cercando di continuare ad essere più veloci e recuperare posizioni.
Ciao a tutti.

Miki

La classifica dopo la prima tappa:
1 Neal Bates / Coral Taylor, Toyota Celica RA40, 1h25m00.9s
2 Dean Buist / Andrew Bulman, Ford Escort RS1800, 38,2 s
3 Derek Ayson / Andrew Graves, Ford Escort FJ2000, +1 m13.9s
4 Jeff Judd / Malcolm Leggi, Ford Escort RS1800, +2 m35.4s
5 Miki Biasion / Fabrizia Pons, Porsche 911 RS, +3 m19.7s
6 Stewart Reid / Iain Stewart, Ford Escort RS1800, +3 m27.5s
7 Jeff David / Grant Geelan, Porsche 911, +3 m59.8s
8 Roger Townshend / Richard Atkinson, Ford Escort RS1800, 4 m51.3s
9 Graham Fergusson / Beda O’Connor, Ford Escort RS1800, 5 m26.3s
10 Cameron Moore / Chris Nicholas, Toyota AE86 Levin, +7 m17.8s

Le prove della seconda giornata:
Stage 9: Ramrock – 28.70kms (7:40am)
Stage 10: Moonlight 1 – 10.75kms (8:25am)
Stage 11: Hartfield – 19.00kms (9:40am)
Stage 12: Longdale – 12.63kms (10.05am)
Stage 13: Moonlight 2 – 10.75kms (10:45am)
Stage 14: Waipori Gorge – 12.66kms (12:50pm)
Stage 15: Kuri Bush – 15.05kms (1:45pm)
Stage 16: Whare Flat – 10.94kms (2:40pm)
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Rally of Otago 2013 – Media Day

Oggi è la stata la giornata dedicata ai Media, abbiamo iniziato a fare un po’ di “traversi”. Che divertimento!
E’ sempre un piacere mettersi tuta, casco e guanti e tornare nell’atmosfera, anche se con molta meno pressione, delle gare. Tutto fila liscio e ringrazio Fabrizia per la possibilità di vivere quest’avventura agli Antipodi.
Il pubblico è molto caloroso e pieno di appassionati che ogni anno aspetta con ansia questo evento.
Da stanotte si comincia a fare sul serio. Ciao a tutti.

Miki
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