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Iveco Trakker Iveco EVO 2 Dakar 2012 by ITALTRADING

Dalla passione della Italtrading di Prato, è disponibile il Trakker Iveco in versione Dakar e può essere ordinato direttamente collegandosi alla pagina seguente:

IVECO TRAKKER EVO 2

Per informazioni tecniche, assistenza e garanzia:
ITALTRADING s.a.s.
59100  PRATO  (Italy)
email: news@italtrading.it
tel.   +39 0574 597025

Il video che dimostra le capacità ed il divertimento, assicurato, del mezzo.

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Auguri di Buon Natale a tutti!!!

In attesa per la mitica Dakar, tra pochi giorni partiamo, colgo l’occasione per fare a tutti voi i miei più cari auguri di Buon Natale e per un 2013, come tutti speriamo, pieno di soddisfazioni.
Abbiamo attraversato momenti difficili, sia a livello economico, che sociale, forse questo è uno dei più brutti. Credo però che la volontà e lo spirito d’iniziativa verranno sempre premiati, in qualsiasi settore e situazione.
Non mollare mai.
Buone Feste.

Waiting for the legendary Dakar, in a few days we’ll start, I’d like to make you all my best wishes for a Merry Christmas and a 2013, as we all hope, full of satisfaction.
We have been through difficult times, both economic and social, perhaps this is one of the worst. But I believe that the will and the spirit of enterprise will always be rewarded, in any sector and situation.
Never give up.
Happy holidays.

Esperando el Dakar legendario, a los pocos días de empezar, me gustaría desearve un Feliz Navidad y un 2013, como todos esperamos, lleno de satisfacción.
Hemos pasado por momentos difíciles, tanto económico como social, tal vez esta es una de las más feas. Pero yo creo que la voluntad y el espíritu de empresa siempre será recompensado, en cualquier sector y situación.
Nunca te rindas.
Felices fiestas.

En attendant le mythique Dakar, dans quelques jours nous partons, je tiens à vous faire tous mes meilleurs voeux pour un Joyeux Noël et une 2013, comme nous l’espérons tous, plein de satisfaction.
Nous avons vécu des moments difficiles, à la fois économique et sociale, c’est peut-être l’un des plus laids. Mais je crois que la volonté et l’esprit d’entreprise sera toujours récompensé, dans n’importe quel secteur et de la situation.
Ne jamais abandonner.
Joyeuses Fêtes.

Miki

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Intervista su Il Fatto Quotidiano del 4 Novembre 2012

Crisi Fiat, addio Lancia? Biasion: “Frutto di una serie di scelte incomprensibili”
Il due volte iridato di rally al volante della mitica Hf Integrale analizza la decisione del Lingotto di “ridurre o eliminare” il marchio. “Si pagano gli errori strategici fatti nel passato”. E lancia l’idea: “Riprodurre Delta, Fulvia e Stratos con tecnologie avanzate e linee al passo coi tempi. Altro che mancanza di appeal”

di Pierluigi Giordano Cardone – 4 novembre 2012

Questa non è una storia di analisi di mercato e di equilibri di bilancio. Non c’entrano la crisi dell’auto e l’imbuto in cui è finito il made in Italy a quattro ruote. O almeno non solo. E’ il racconto di una scelta “per certi versi incomprensibile” – e di sicuro impopolare – analizzata da chi ha contribuito non poco a far entrare nella storia dei motori un nome che oggi rischia di scomparire. “Il marchio Lancia verrà ridotto o eliminato”: parola dell’ad Fiat Sergio Marchionne, che in una sola frase ha anticipato la fine di 106 anni di eccellenza italiana.
Nata nel 1906, infatti, la Lancia ha rappresentato per anni, insieme a Ferrari e Alfa Romeo, il ‘senso’ del nostro Paese per le auto potenti, sportive ed eleganti. E, specie nel caso di Lancia, grintose. E’ la fine degli anni ’80, il campionato mondiale di rally conosce due soli protagonisti: un bolide e un pilota, Lancia Delta HF Integrale e Miki Biasion. Insieme vincono tutto: un titolo italiano (1983), un titolo europeo (1983) e due mondiali di seguito (’88 e ’89) – ad oggi, Biasion è ancora l’unico italiano ad essersi aggiudicato la massima competizione internazionale delle ruote dentate. All’epoca, inoltre, i successi della coppia hanno ripercussioni mica da ridere sul mercato, tanto che la versione stradale della Delta dominatrice sugli sterrati macina numeri record anche nelle concessionarie d’Italia e d’Europa.
Perché il successo porta notorietà. “E quando un prodotto è fatto bene la gente lo compra” dice Miki Biasion a ilfattoquotidiano.it. Allora il ridimensionamento era semplicemente impensabile, figurarsi la cancellazione. “Ricordo che il dottor Florio dopo i nostri successi nei rally andava dall’avvocato Agnelli e diceva: ‘Dottore, abbiamo vinto il mondiale, abbiamo venduto il 20% in più di Delta, ci deve riconfermare il budget’”. E l’Avvocato sborsava, con fiuto e amore per quella berlinetta che, al pari della Ferrari in pista, rappresentava l’orgoglio italiano nel mondo dei motori. “Come dimenticare – spiega il due volte campione del mondo – La Delta era l’auto del pilota, dello sportivo, ma ad esempio anche dell’avvocato, della moglie dell’avvocato e del figlio dell’avvocato. Era bellissima, costava il giusto e aveva il fascino della vittoria. La Subaru, la Mitsubishi non hanno mai avuto quell’appeal sulla gente. Ancora oggi, del resto, quando organizzo raduni arrivano centinaia di ‘lancisti’ con la loro Delta Integrale: è stata un’auto straordinaria”.
E’ stata, appunto, perché tra qualche anno, quando si nominerà Lancia, si parlerà solo al passato. “E’ facile dirlo ora, ma secondo me ciò che ha detto Marchionne è quasi inevitabile – ha spiegato Biasion – E’ la conseguenza di tutta una lunga serie di scelte incomprensibili”. La spiegazione non arriva solo dal ‘campione Biasion’, ma anche dal ‘rivenditore ufficiale Biasion’, che per dieci anni è stato proprietario di alcune concessionarie Lancia: “All’epoca non c’era solo la Delta, ma anche la Thema: un’auto capace di tener testa alla concorrenza tedesca grazie ad affidabilità, ottimo rapporto qualità-prezzo, alto confort e prestazioni elevatissime. Poi però…” Poi però? “Sono state fatte politiche di mercato sbagliate, perché nei piani alti dell’azienda sono arrivate persone che hanno studiato molto, ma di auto ne capivano davvero poco e non avevano alcuna esperienza ‘sul campo’”.
E’ il periodo della nuova ‘vecchia’ Delta, della Kappa e, più di recente, della Thesis. “Chiedo scusa se lo dico: ma quelle non sono auto, sono dei carciofi con le ruote – è il parere del due volte iridato –. Magari dal punto di vista del confort e delle rifiniture mantenevano ancora l’eccellenza italiana, ma esteticamente parlando erano davvero inguardabili”. La gente se n’è accorta e ha smesso di comprare Lancia. Fino alla nascita della piccola Ypsilon e della nuova Delta. “Ma quest’ultima non si doveva chiamare così – dice Biasion – perché dell’auto entrata nella storia delle competizioni sportive non ha mai avuto davvero nulla”.
Siamo ai giorni nostri: Marchionne fa di necessità virtù e si inventa la Lancia-Chrysler. Rinasce la Thema, previsioni di vendita 4mila esemplari l’anno. Come iniziare una partita di calcio con l’obiettivo dello zero a zero in casa. “Non è stata capita”, sottolinea Biasion. “E’ un’ottima auto, ma è fuori mercato, almeno per l’Italia, dove le super berline non le acquista più nessuno: costano e consumano troppo, non è periodo. Dovevano produrre il modello station wagon, un target molto apprezzato dagli acquirenti, ma evidentemente hanno fatto altre scelte”.
Se ora si pensa a sbaraccare, evidentemente sono state scelte sbagliate. “E infatti i ‘lancisti’ non comprano Chrysler e la gente ‘normale’ non può permettersi determinati modelli”. Come se ne esce? L’addio al marchio è l’unica, vera soluzione? “Fino a un certo punto. Marchionne annuncia di voler puntare su Alfa Romeo e Maserati nel settore eleganza e alta gamma – dice Biasion -, ma a mio avviso è un errore, perché storicamente l’eleganza mista a sportività nel gruppo è stata Lancia e non Alfa, da sempre cuore ‘da corsa’ del Lingotto”. Quindi? “Sono scelte: la mia unica speranza è che ricomincino a costruire auto degne della storia motoristica italiana, macchine dalle altissime rifiniture e al tempo stesso dalle prestazioni importanti. Che spendano qualcosa in più – dice Biasion -, ma che creino modelli che facciano affezionare le persone. Le auto sono come i ristoranti: se ti trovi bene continui ad andarci e, nel caso delle auto, a comprarle. La storia della Volkswagen Golf è lì a dimostrarlo”.
E la tradizione di Lancia come si coniuga con il presente? “Io un’idea ben precisa ce l’avrei”. Eccola. “Fiat potrebbe produrre un restyling in chiave moderna (e di altissimo livello) di alcuni modelli che hanno fatto il successo di Lancia: penso alla Delta HF Integrale, alla Stratos e alla Fulvia“, è la proposta di Biasion. “A mio avviso avrebbero un grande successo commerciale. Un mercato di nicchia, per carità, ma se andasse bene si rilancerebbe il marchio senza spendere una fortuna”. Una scommessa affascinante. Puntare sulla tradizione, sulla competenza. E sul cuore. Come nella storia di Lancia e di Biasion. Troverà posto negli equilibrismi di bilancio al ribasso di chi governa il Lingotto?

Rallye du Maroc OilLibya 2012 – Finale

Finisce in parata il Rally del Marocco per il team De Rooy con i primi due posti conquistati nella categoria camion, con due mezzi completamente diversi nella loro struttura.
Miki conclude l’ultima tappa con un decimo assoluto ed un’altra vittoria tra i camion, in una tappa dove l’unico obiettivo era quello di terminare l’ottima gara per riprendere il ritmo e l’abitudine, in vista della Dakar del prossimo Gennaio. Il secondo posto ottenuto tra i camion fa ben sperare per il prossimo appuntamento.
Un ringraziamento a tutto il team, professionale come sempre, per il lavoro svolto, l’attenzione e la precisione nel tenere efficiente i mezzi in condizioni estreme e massacranti come in queste gare.
Ed ora inizia la preparazione…..ci rivediamo in America Latina.
L’arrivo dell’ultima tappa categoria auto/camion:
1. HOLOWCZYC 12:30:29
2. SPINELLI       +2:20
3. NOVITSKIY       +5:02
4. GARAFULIC       +8:22
5. OGORODNIKOV  +12:00
6. FIRSOV       +14:52
7. FERREIRA       +18:33
8. SABATIER       +20:42
9. RUTA       +21:49
10.BIASION       +22:44
La classifica finale:
1. VIGOUROUX/WINOCQ (EV RACING CHEVROLET) 17h55’14
2. NOVITSKIY/TYUPENKIN (MONSTER ENERGY X MINI) +17’43
3. SPINELLI/HADDAD (MITSUBISHI) +23’23
4. GARAFULIC/PICARD (MONSTER ENERGY X BMW) +51’58
5. DE-ROOIJ/COLSOUL/RODEWALD (DE ROOY 212 IVECO) +1h48’47
6. OGORODNIKOV/NIKOLAEV (OVERDRIVE RACING TOYOTA) +2h35’14
7. BIASION/DE-GOOYERT/ALBIERO (TEAM DE ROOY 212 IVECO) +2h42’31
8. OLHOLM/ASTON (OVERDRIVE RACING TOYOTA) +4h05’48
9. FIRSOV/FILATOV (OVERDRIVE RACING NISSAN) +4h14’05
10.SABATIER/DRAULT (BUGG’AFRIQUE PREDATOR) +4h23’26

Rallye du Maroc OilLibya 2012 – Quinta tappa

Settimo posto nella tappa odierna per Miki Biasion, risultato che gli permette di guadaganre una posizione nella generale Auto/camion, adesso è sesto. Secondo tra i camion alle spalle del compagno di squadra De Rooij.
Il Team De Rooy, in questo momento ha entrambi i mezzi al comando della classifica camion ed in quinta e sesta posizione nella generale.
Domani l’ultima tappa di 206 km, 171 di speciale, una prova veloce e tecnica sulle dune di Jbel Rhart con alto il pericolo delle trappole nascoste tra le varie dune.
L’ordine d’arrivo della tappa categoria auto/camion:
1.TEN-BRINKE 12:44:07
2.NOVITSKIY +8:48
3.OGORODNIKOV +15:53
4.GARAFULIC +17:01
5.VIGOUROUX +19:47
6.DE-ROOIJ +24:45
7.BIASION +29:38
8.SPINELLI +37:19
9.FIRSOV +48:26
10.OLHOLM +50:57
La classifica generale:
1.VIGOUROUX/WINOCQ (EV RACING CHEVROLET) 15h28’11
2.NOVITSKIY/TYUPENKIN (MONSTER ENERGY X MINI) +42’15
3.SPINELLI/HADDAD (MITSUBISHI)+50’37
4.GARAFULIC/PICARD (MONSTER ENERGY X BMW) +1h13’10
5.DE-ROOIJ/COLSOUL/RODEWALD (DE ROOY 212 IVECO) +1h54’03
6.BIASION/DE-GOOYERT/ALBIERO (TEAM DE ROOY 212 IVECO) +2h49’21
7.OGORODNIKOV/NIKOLAEV (OVERDRIVE RACING TOYOTA) +2h52’48
8.OLHOLM/ASTON (OVERDRIVE RACING TOYOTA) +4h10’24
9.FIRSOV/FILATOV (OVERDRIVE RACING NISSAN) +4h28’47
10.SABATIER/DRAULT (BUGG’AFRIQUE PREDATOR) +4h32’18

Rallye du Maroc OilLibya 2012 – Quarta tappa

Prima vittoria di tappa. Percorso veloce e difficile, quasi tutto sulle dune. Nonostante le difficoltà è arrivata la prima vittoria nella categoria camion, risultato che consolida la settima posizione nella generale riservata alle auto ed ai camion.
Per quanto riguarda i camion mantiene la seconda posizione a 50 minuti dal suo compagno di squadra De Rooij.
Domani penultima tappa, 427 km dei quali 246 di speciale. Ancora molta sabbia e relative insidie.
L’ordine d’arrivo della tappa odierna, categoria auto/camion:
1. 303 HOLOWCZYC 12:59:06
2. 308 VIGOUROUX +10:30
3. 301 NOVITSKIY +11:21
4. 309 SPINELLI +22:49
5. 327 LEFEBRE +24:08
6. 305 GARAFULIC +24:36
7. 306 OGORODNIKOV +30:51
8. 400 BIASION +52:11
9. 370 SABATIER +1:04:26
10.401 DE-ROOIJ +1:05:28
La classifica dopo la quarta tappa:
1. 308 VIGOUROUX/WINOCQ (EV RACING CHEVROLET) 12h29’17
2. 303 HOLOWCZYC/PALMEIRO (MONSTER ENERGY X MINI) +5’44
3. 309 SPINELLI/HADDAD (MITSUBISHI) +33’05
4. 301 NOVITSKIY/TYUPENKIN (MONSTER ENERGY X MINI) +53’14
5. 305 GARAFULIC/PICARD (MONSTER ENERGY X BMW) +1h15’56
6. 401 DE-ROOIJ/COLSOUL/RODEWALD (DE ROOY 212 IVECO) +1h49’05
7. 400 BIASION/DE-GOOYERT/ALBIERO (TEAM DE ROOY 212 IVECO) +2h39’30
8. 306 OGORODNIKOV/NIKOLAEV (OVERDRIVE RACING TOYOTA) +2h56’42
9. 370 SABATIER/DRAULT (BUGG’AFRIQUE PREDATOR) +3h35’57
10.311 OLHOLM/ASTON (OVERDRIVE RACING TOYOTA) +3h39’14

Rallye du Maroc OilLibya 2012 – Terza tappa

Nella giornata odierna qualche piccolo problema, con il quattordicesimo tempo, il quarto di categoria. Continua il percorso di sviluppo del nuovo mezzo in vista della Dakar del prossimo Gennaio.
Questo non ha impedito a Biasion di recuperare ulteriori posizioni nella generale, adesso è settimo.
Domani tappa molto impegnativa con 412 km, di cui 250 di speciale. quasi tutta completamente tra le dune. Molto probabilmente giornata che deciderà la classifica generale.
L’ordine d’arrivo della tappa categoria auto/camion:
1. 308 VIGOUROUX 12:37:13
2. 309 SPINELLI +8:14
3. 301 NOVITSKIY +13:06
4. 305 GARAFULIC +14:13
5. 303 HOLOWCZYC +18:00
6. 401 DE-ROOIJ +21:05
7. 318 RUTA +33:00
8. 340 DAGNINO +35:15
9. 323 PELICHET +39:20
10.335 FERREIRA +39:35
11.370 SABATIER +39:46
12.402 JACINTO +41:43
13.403 VAN-DEN-BOSCH +42:31
14.400 BIASION +47:50
La classifca generale:
1. 308 VIGOUROUX/WINOCQ (EV RACING CHEVROLET) 9h05’41
2. 303 HOLOWCZYC/PALMEIRO (MONSTER ENERGY X MINI) +16’14
3. 309 SPINELLI/HADDAD (MITSUBISHI) +20’46
4. 301 NOVITSKIY/TYUPENKIN (MONSTER ENERGY X MINI) +52’23
5. 401 DE-ROOIJ/COLSOUL/RODEWALD (DE ROOY 212 IVECO) +54’07
6. 305 GARAFULIC/PICARD (MONSTER ENERGY X BMW) +1h01’50
7. 400 BIASION/DE-GOOYERT/ALBIERO (TEAM DE ROOY 212 IVECO) +1h57’49
8. 332 FIRSOV/FILATOV (OVERDRIVE RACING NISSAN) +1h59’06
9. 311 OLHOLM/ASTON (OVERDRIVE RACING TOYOTA) +2h30’14
10.306 OGORODNIKOV/NIKOLAEV (OVERDRIVE RACING TOYOTA) +2h36’21

Rallye du Maroc OilLibya 2012 – Seconda tappa

Giornata di recupero con la seconda posizione nella classifica riservata ai camion, nella generale adesso Miki si trova in decima posizione.
Domani tappa di 357 km, dei quali 291 di speciale, con arrivo a Passo Sandy. Percorso molto veloce con attraversamenti di sabbia
L’ordine d’arrivo della tappa odierna:
1. 303 HOLOWCZYC 13:24:24
2. 308 VIGOUROUX +0:27
3. 300 TEN-BRINKE +2:30
4. 301 NOVITSKIY +5:11
5. 309 SPINELLI +14:39
6. 401 DE-ROOIJ +19:30
7. 400 BIASION +25:48
8. 306 OGORODNIKOV +31:21
9. 305 GARAFULIC +32:41
10.311 OLHOLM +34:41
La classifica generale categoria auto/camion:
1. 303 HOLOWCZYC/PALMEIRO (MONSTER ENERGY X MINI) 6h24’42
2. 308 VIGOUROUX/WINOCQ (EV RACING CHEVROLET) +1’46
3. 300 TEN-BRINKE/MAIMON (RIWALD DAKAR TEAM MITSUBISHI) +9’36
4. 309 SPINELLI/HADDAD (MITSUBISHI) +14’18
5. 401 DE-ROOIJ/COLSOUL/RODEWALD (DE ROOY 212 IVECO) +34’48
6. 301 NOVITSKIY/TYUPENKIN (MONSTER ENERGY X MINI) +41’03
7. 305 GARAFULIC/PICARD (MONSTER ENERGY X BMW) +49’23
8. 306 OGORODNIKOV/NIKOLAEV (OVERDRIVE RACING TOYOTA) +50’23
9. 332 FIRSOV/FILATOV (OVERDRIVE RACING NISSAN) +1h03’54
10.400 BIASION/DE-GOOYERT/ALBIERO (TEAM DE ROOY 212 IVECO) +1h11’45

Rallye du Maroc OilLibya 2012 – Prima tappa

La prima tappa è terminata e Miki si trova al secondo posto nella classifica riservata ai camion, preceduto di meno di un minuto dal compagno di marca Gérard De Rooij. Purtroppo una penalizzazione di 30 minuti lo ha retrocesso al terzo posto. Questa tappa è servita per togliere un po’ di ruggine e non correre rischi, considerando che non correva dalla Dakar di Gennaio.
Nella generale riservata alle Auto ed ai Camion, era in settima posizione a 16 minuti dal leader Spinelli su Mitsubishi, dopo la penalizzazione è dodicesimo, c’è tempo per recuperare. Domani seconda tappa di 359 km, di cui 315 di prova speciale, con arrivo ad Erg Chebbi.
La classifica riservata alla categoria Auto/Camion:
1. 309 SPINELLI 13:08:57
2. 303 HOLOWCZYC +0:21
3. 308 VIGOUROUX +1:40
4. 301 NOVITSKIY +6:13
5. 300 TEN-BRINKE +7:27
6. 401 DE-ROOIJ +15:39
7. 400 BIASION +16:18
8. 305 GARAFULIC +17:03
9. 302 VAN-MERKSTEIJN +17:41
10. 306 OGORODNIKOV +19:23

foto da https://www.facebook.com/rallye.npo

Rallye du Maroc OilLibya 2012 – Programma

Tra due giorni inizia il Rally del Marocco con le verifiche sportive e tecniche, Miki partirà con il numero 400 e primo della categoria Camion, essendo il vincitore della scorsa edizione.
Insieme a lui nella cabina dell’Iveco a rappresentare il Team De Rooy, Bart De Gooyert e Giorgio Albiero.
Il programma della manifestazione:
13-14 ottobre Verifiche sportive e tecniche a Erfoud
15 ottobre Stage 1 di 271 km circa Erfoud
16 ottobre Stage 2 di 315 km Erg Chebbi
17 ottobre Stage 3 di 291 km da Erfoud e Zagora
18 ottobre Stage 4 di 250 km Lago Iriki
19 ottobre Stage 5 di 246 km Chegaga
20 ottobre Stage 6 di 171 km e premiazioni a Zagora

L’elenco iscritti